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mar 19 2008

20a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

Pubblicato da In Notizie Sportive

20a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

Agonistica S’Apre – Or. Urgnano “B” : 3 – 1

Commento di Damiano Dambra.

Ore 13.00 di Sabato 14 Marzo 2008, la formazione ugnanese radunata innanzi al proprio oratorio, sito in Via Roma, parte per una nuova avventura calcistica, se pur rimaneggiati nei diversi reparti, l’Urgnano dovrà vincere per consolidare il primato in classifica e questa volta la formazione da affrontare sarà “Agonistica S’Apre” di Inzago, nella provincia milanese, già sconfitta tra le mura domestiche nel girone di andata, per 4 a 2.

Alle quattordici e trenta tutto è pronto per l’avvio dell’incontro, in casacca “Giallo Rosso” i padroni di casa, mentre nelle solite vesti “Arancio-Nere” l’Or. Urgnano “B”.

I pochi cambi a disposizione, mettono in repressione le coronarie del “football coach Mr. Bordiga”, che può contare della sola presenza in panchina di Massari e Dambra, che per necessità veste i panni da calciatore anziché Dirigente Accompagnatore.

Nei primi diciotto minuti del primo tempo, nessuna delle due squadre sembra aver voglia di giocare a calcio, assistiamo a scialbe e insignificanti azioni che amplificano il torpore “Post-Pranzo” già presente nell’aria.

Dal minuto 19° al minuto 32°, l’abulica giornata finalmente lascia intravedere qualche sprazzo di bel gioco, registrando le prime avanzate della corazzata urgnanese che sigla il primo vantaggio per opera del suo miglior cannoniere alias mr. Cavenati, il quale realizza una stupenda marcatura infilando la sfera alle spalle del portiere inzaghese con un preciso piattone destro, tutto rigorosamente assistito dalla splendida triangolazione “Beretta-Suardi”. 0 a 1.

Tre minuti più tardi il raddoppio è siglato dal mago Zilio che rapisce la sfera magistralmente addomesticata e crossata dal solito Suardi, infilzando per la seconda volta il nr. 1 portiere avversario, sotto gli increduli occhi dei difensori milanesi. 0 a 2.

Al trentaduesimo minuto i padroni di casa capitolano per la terza volta, il regista Brignoli batte un calcio di punizione dal dischetto di centrocampo, la parabola si deposita precisa sul piede infuocato di Beretta che, al volo, spedisce all’incrocio dei pali l’accademico e antologico terzo sigillo. 0 a 3.

I frastornati padroni di casa finiscono il primo tempo sotto assedio, il brillante Bertola svincolatosi per ben tre volte tenta la sua rete personale, ma il portiere sembra aver ingaggiato con lui una personale sfida, chiudendogli ogni pertugio.

Pochi minuti più tardi il brillante arbitro chiude il primo tempo con il suo duplice fischio.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Massari, che prende il posto di Zilio, apparso un po’ nervoso a causa di una snervante e scorretta marcatura riservatagli dal suo diretto avversario.

Il secondo tempo è privo di emozioni, eccezion fatta per la prima rete dei milanesi che accorciano le distanze con un bellissimo colpo di testa dalla distanza. Siamo al 60° minuto ed è 1 a 3.

Al sessantacinquesimo minuto, la panchina urgnanese sobbalza e stramazza, motivo di tanto clamore è l’espulsione rifilata dall’arbitro al piccolo cavenati che dimenandosi come un’ infante scolaretto chiede agli uomini della panchina, in bergamasco stretto, di voler abbandonare il campo di gioco a causa di ripetuti calcioni subiti alle sue umili gambette.

L’arbitro, prendendo l’avvenimento come un personale insulto, lo manda negli spogliatoi.

La sceneggiata, una della più classiche commedie partenopee, sbalordisce tutti gli essere viventi accorsi allo stadio, così tra insulti e sbeffeggiamenti l’arbitro si ritrova, ben presto, come unico attore dell’ assurdo spettacolo.

Gli ultimi minuti di gioco sono disadorni di emozioni e dopo alcuni secondi, il pavoneggiante arbitro, mette finalmente fine all’incontro.

L’Or. Urgnano esce vittorioso dal terreno di gioco aggiungendo tre punti d’oro alla sua strepitosa corsa verso il titolo iridato, unico neo di questo incontro è l’espulsione di Cavenati, che purtroppo salterà la grande sfida, di sabato 29 Marzo, con la seconda in classifica il Grumello al piano, sconfitto in casa dal Cerreto nel Pallone” per 2 a 1.

PAGELLE:

ROTA 7 Nel primo tempo sventa numerose conclusioni a rete, ma nel secondo, offuscato dal torpore pomeridiano, si fa beffare dalla distanza da un colpo di testa incornato dal no. 9 avversario. Discreta partita quindi per Il biondino portierone. SICURO.

SEPULVEDA LOPEZ 8 Impacciato nei primi minuti di gioco, non riesce ad arginare le discese mozzafiato del giovane attaccante equadoregno, poi risorge e sovrasta tutti con la sua grande personalità. TUTANKAMON.

SALVATORI 7 Lavora egregiamente al fianco del cileno. E’ di Ordinaria amministrazione la sua elevazione di testa per spezzare le trame aeree dei velenosi milanesi, che non possono far altro che assistere impotenti alla suprema difesa. FEROCE.

MARCHIONDELLI 6,5 Sotto tono la sua prova agonistica che non rispecchia la sua reale potenzialità, raggiunge comunque la piena sufficienza arginando adeguatamente le incursioni avversarie. SCHIVO.

QUAINI 5 Non raggiunge la sufficienza, forse a causa della fascia sinistra che non gli è proprio familiare. Tanti errori difensivi, arginati dal collega Salvatori. PERSO.

ZILIO 7,5 Lottatore indefesso, realizza la seconda rete con uno splendido tiro. Gli avversari lo “Picchiato” incessantemente, lui s’innervosisce e manda a quel paese, almeno tre volte, il povero arbitro, che saggiamente lo grazia. Il coach Bordiga lo sostituisce a fine primo tempo. EVANESCENTE.

BRIGNOLI 7,5 Un assist goal finalizzato dall’ attaccante Beretta ed altri sciupati da Cavenati e Bertola, gli valgono la buona prestazione. ACCONDISCENDENTE.

SUARDI 7,5 Tartassato fisicamente, rimedia innumerevoli calcioni sugli stinchi, che lo abbattano inesorabilmente per tutta la durata della gara, Sconfortato ed abbandonato dal fischietto arbitrale si consola con i due meravigliosi assist goal, omaggiati ai compagni che lo ringraziano per la meritata vittoria. MARTIRE.

BERTOLA 6,5 Prova la via del goal in tutte i modi possibili, ma l’attento portiere gli chiude ogni spazio, sconsolato si rannicchia a centrocampo e disputa la sua modesta partita. SACCENTE.

CAVENATI 4 Parte benissimo realizzando la prima rete dell’incontro, poi pian piano si spegne. Nella ripresa, il calo di zuccheri e la mancanza di ossigeno lo spingono nel baratro dell’infantilismo, facendosi espellere ingenuamente. POLLO.

BERETTA 7,5 Sempre in palla il ragazzetto urgnanese, segna con un bolide all’incrocio la sua personale 15a rete del campionato in corso, aiuta continuamente tutti i colleghi, conquistando numerosi palloni, ma l’egoismo è sempre molto pronunciato. GEMMA.

MASSARI 7,5 Il suo ingresso rivitalizza la squadra, poi dopo l’espulsione di Cavenati, si propone come valido aiuto al centrocampo urgnanese. SAGGIO.

DAMBRA 7 Seduto in panchina vigila sull’andamento dell’incontro, indossa la maglia nr. 13, quella dell’amico capitan Giupponi, ma non avrà l’occasione per dare il suo contributo all’incontro. STAND-BY.

Don Ivan Santus 6 Il milanese non gli garba e rifiuta la trasferta. SGONFIO.

C.T. Bordiga 7 Ancora afono per via della bronchite, resta tranquillamente seduto in panchina. Gli si contorcono gli intestini dopo l’infantile sceneggiata di Cavenati. ACCIACCATO.

D.S. Leone 7 La rocambolesca espulsione recapitata al suo migliore marcatore, gli provoca l’ansia, mentre con gli iper tiroiditi occhi guarda il malcapitato, scalpitando e sbuffando come un toro inferocito. DEPRESSO.

Guard. Pezzoli 4 L’allegro sbandieratore, studia i movimento sugli spalti delle fans milanesi che lo guardano attratte dal suo sex appeal. ALBERATO.

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mar 12 2008

19a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

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19a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

Or. Urgnano “B” – Foppa Fustelle : 5 – 2 Commento di Damiano Dambra.

Il plumbeo cielo pomeridiano, di Sabato 8 Marzo, lascia prevedere “meteorologicamente” parlando delle possibili e copiose piogge sul territorio bergamasco, che potrebbero peggiorare le condizioni del terreno di gioco, annullando così la temuta supremazia tecnica della corazzata urgnanese.

La formazione urgnanese, a causa di diversi infortunati, si presenta orfana di: Raffaini, Catti, Giupponi, Bertola e schiera Mr. De Giorgi come unica e possibile sostituzione per questo incontro, al completo invece i ragazzi della Foppa Fustelle.

Sono le sedici e trenta, l’arbitro regola il cronometro ed avvia l’incontro.

Nei primi quindi minuti, il match resta sostanzialmente equilibrato, le due squadre si studiano a centrocampo, senza creare grosse azioni da rete.

Nei minuti successivi succede di tutto, dal 16° al 18° minuto, la Foppa Fustelle si rende due volte pericolosa davanti alla porta difesa dal No. 1 urgnanese Rota Mattia, che sventa le possibili marcature con due abili parate.

Sul capovolgimento di fronte, siamo al 19° minuto, l’Oratorio Urgnano “B” trafigge la porta “Fustellese”, cross millimetrico partito dai piedi dell’ottimo Zilio che invita, l’accorrente Beretta, a scagliare in porta la sfera del vantaggio urgnanese, azione molto bella ed è 1 a 0.

Quattro minuti più tardi, dai piedi vellutati di Zilio, parte l’azione capolavoro, triangolazione perfetta “Zilio-Beretta-Cavenati”, quest’ultimo difende la sfera, si gira e realizza il raddoppio urgnanese con un secco rasoterra. 2 a 0.

La Foppa Fustelle non molla, galvanizzata dal suo attaccante prova a far male e ci riesce con un contropiede velocissimo partito da metà campo e prolungatosi fino sotto l’area di rigore, da dove l’attaccante con un preciso lob insacca alle spalle del Sig. Rota. E’ il 27° minuto è il risultato cambia, 2 a 1.

Gli ospiti ora ci credono e spingono per il pareggio, al trentesimo minuto però arriva la terza marcatura dell’urgnano, la realizza ancora Cavenati, con azione fotocopia della seconda rete, ammutolendo gli speranzosi “caravaggesi”.

Siamo al minuto 34° ed è 3 a 1 per la corazzata.

Quarantacinquesimo e pochi secondi dopo, l’arbitro fischia la fine del primo tempo, giusto in tempo per un buon bicchiere di Tea caldo.

La ripresa si apre alle diciassette e trenta, nel frattempo qualche gocciolina scesa dal cielo fa alzare gli occhi degli spettatori non paganti, poi il fischio dell’arbitro riapre le ostilità.

Sgonfio di agonismo e tatticismo, il secondo tempo sembra avviarsi noiosamente verso la fine, così per circa venticinque minuti tutto resta inchiodato sul risultato della prima metà di gioco.

Al settantesimo minuto, il brullo attaccante urgnanese, sua maestà Cavenati, realizza la quarta marcatura sigillando la sua personale tripletta della giornata. 4 a 1.

All’ ottantesimo minuto la “Standing Ovation” della gradinata centrale saluta l’uscita di Cavenati, sostituito dal forzato De Giorgi.

Negli ultimi minuti, i ragazzi urgnanesi, provano costantemente a regalare al buon De Giorgi l’esperienza del primo goal, cercandolo su ogni tentativo a rete.

All’ ottantacinquesimo, il miracolo, cross di Massari dalla sinistra indirizzato verso l’area di rigore avversaria, De Giorgi vede la candida sfera avvicinarsi, il pachiderma si tuffa e con uno spettacolare volo d’angelo, colpisce al volo la palla e la spedisce alle spalle del portiere “Fustellese”. 5 a 1.

La tribuna esplode con canti di gioia indirizzati al magico De Giorgi, che commosso ringrazia.

Novantesimo minuto, l’assordante euforia dell’undicesima vittoria consecutiva, apre le porte alla seconda marcatura degli ospiti, che realizzano dopo una clamorosa distrazione della difesa urgnanese. 5 a 2.

L’arbitro scruta il cronometro è decide di chiudere l’incontro con il regolare triplice fischio.

La classifica vede sempre al primo posto la strepitosa squadra urgnanese, con cinque lunghezze dalla seconda.La squadra ha saputo reagire molto bene alle numerose assenze, causate da infiniti infortuni, conquistando una meritata e convincente vittoria.

PAGELLE:

Rota 6,5 Annota malinconicamente due marcature subite. Qualche responsabilità sul primo goal, nessuna sulla seconda rete subita. INNOCENTE.

SEPULVEDA LOPEZ 7,5 Si distingue durante tutto l’incontro giocando un’ottima partita. L’errore sul primo goal, ridimensiona il suo voto. RITROVATO.

SALVATORI -7 Gli avversari non sono degni della sua forza e gli regalano parecchi spazi, così in molte circostanze cavalca la fascia tentando la via del goal. CRAZY HORSE.

MARCHIONDELLI 7 La fascia da Capitano è il suo cimelio, combatte da difensore e spinge come un centrocampista, costruendo buone trame di gioco con i compagni. Subisce a metà ripresa un fallaccio in pieno volto, ma lui imperterrito si rialza è torna nella sua area di pertinenza. COMPLETO.

QUAINI -7 Gli avversari non sono dei grandi giocatori, quindi anche lui si adegua con modestia alle capacità tecniche dei rivali. UMILE.

ZILIO 8,5 E’ ancora una volta il migliore in campo e regala quattro assist che diventano subito goal grazie ai suoi attenti compagni. La difesa avversaria non riuscendo a fermarlo, invoca il “Santo Crampo” che lo abbatte inesorabile al minuto 86, dopo l’ennesima folle corsa. “SPIDY GONZALES”.

BRIGNOLI 7 Segue con attenzione le cavalcate dell’amico Zilio, così si limita a distribuirgli palloni giocabili sulla sua fascia. ASSISTENTE.

SUARDI 7 Il lungo centrocampista si destreggia egregiamente durante tutto l’incontro, conquistando innumerevoli palloni a centrocampo. Prova un paio di volte la conclusione a rete, ma l’esito non è quello sperato. LONG LEG.

MASSARI 7 Regala l’assist del quinto goal, difende e attacca sulla sua fascia di competenza guadagnandosi la comune pagnotta. FORNAIO.

CAVENATI 8 Realizza una prestigiosa tripletta, portandosi al primo posto della classifica marcatori del campionato. Appagato lascerà il campo all’amico De Giorgi. CATERPILLAR.

BERETTA 7,5 Apre le marcature al ventesimo minuto sollevando il morale dei compagni. Uomo di “quantità” di questa squadra è pressoché insostituibile, i compagni lo sanno è molto spesso lo cercano, peccato che alcune volte si intestardisce è non passa il pallone. DEGNO.

DE GIORGI 7 Entra a dieci minuti dalla fine e realizza la sua prima rete del campionato, sotterrato dai festeggiamenti dei compagni, esce soddisfatto dal terreno di gioco lucidandosi la scarpa destra. VISTOSO.

CATTI – Dopo la brutta frattura scomposta rimediata al mignolo sinistro, nell’incontro precedente, i medici bergamaschi lo hanno operato in settimana, regalandogli due bulloni in titanio. La società e i fans gli augurano una pronta guarigione, sperando di vederlo rivestire al più presto, la prestigiosa casacca “Arancio-Nera”. IRON MAN.

GIUPPONI s.v. Distorsione al Ginocchio.

RAFFAINI s.v. Distorsione alla caviglia.

BERTOLA 2,5 Distorsione Cerebrale.

Don Ivan Santus 7,5 Dalla lunetta del calcio d’angolo assiste impietrito all’incontro. Dopo il vantaggio Arancio-Nero, decide che è il momento di ritornare a giocare con i più piccoli. ACCLAMATO.

C.T. Bordiga 7 La bronchite asmatica, che lo attanaglia da diversi giorni, lo ammutolisce fisicamente, però il folletto urgnanese siede indistruttibile in panchina a dirigere le operazioni calcistiche. MANDRAKE.

D.S. Leone 7 Coccola costantemente l’amico Bordiga, ripetendogli che la sua età è ormai avanzata, e che deve coprirsi di più, quando esce fuori delle sue mura domestiche. GENEROSO.

D.A. Dambra 7 Inizialmente intimorito dall’aggressività degli ospiti, rifiata dopo il terzo goal, ringraziando i ragazzacci della brillante prova. APPAGATO.

Guard. Pezzoli 7 Questa volta il topolino di linea, non sbaglia niente. Si crogiola come un salmone nella pentola, quando sente i copiosi applausi scrosciare dagli spalti, peccato che non erano indirizzati alla sua persona. FELICE.

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mar 09 2008

CONCORSO DI IDEE PER LA SCELTA DI UN LOGO

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Scuola dell’infanzia paritaria“Asilo Infantile di Urgnano”Viale Rimembranze, 520- 24059- URGNANO (BG) Tel. e Fax. 035/891097

IL COMITATO SCUOLA-FAMIGLIA

CONCORSO DI IDEE PER LA SCELTA DI UN LOGO

“I bambini sono come l’erba del mondo: senza di loro secca la terra di ogni giardino.

I bambini sono come le campane a festa: svegliano a vita ciò che di buono c’è nell’uomo. Ciò che è più necessario per la tranquilità del mondo è che ogni bambino possa crescere FELICE.”

Urgnano, 18 Febbraio 2008

La scuola dell’infanzia si propone come luogo di educazione e di formazione dei bambini di tre/sei anni, come luogo in cui essi si sentono riconosciuti, sostenuti, valorizzati.

La scuola è attenta ai loro valori e ai loro bisogni di gioco, di movimento, di espressione, di intimità.

Si propone come contesto di relazione, di cura, di apprendimento.

Il Comitato Scuola-Famiglia indice un concorso di idee atto alla creazione di un logo che identifichi la nostra scuola dell’infanzia.

La partecipazione al concorso avviene consegnando entro il termine ultimo del 30 aprile due elaborati (disegni), riportanti sul retro le generalità dell’esecutore, su formato A4, presso la sede della scuola.

Con la consegna degli elaborati si accettano, implicitamente, le condizioni di partecipazione :

- la commissione esaminatrice si impegna a scegliere, secondo criteri propri, l’elaborato più rappresentativo;

- gli elaborati pervenuti non verranno restituiti ma conservati presso la scuola, che si riserverà di utilizzarli secondo le modalità più opportune;

- non verrà riconosciuto ai partecipanti compenso alcuno;

- alla scuola non è tuttavia dato l’obbligo di impiegare e pubblicizzare il logo prescelto.

La premiazione del vincitore avverrà alla fine di maggio presso la scuola dell’infanzia durante la Festa della Scuola; orari e data della stessa verranno comunicati successivamente.

Il coordinatore del Comitato La coordinatrice

Pelucchi Alessandro Suor Mariarosa Colombo

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mar 06 2008

I Pulcini Urgnanesi

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Or. Urgnano Cat. Pulcini - GamegoalI piccoli urgnanesi durante l’incontro di calcio del 01 Marzo 2008

Or. Urgnano – Pons. Aureoli : 7 – 1

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mar 06 2008

La Corazzata Urgnanese

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Oratorio Urgnano B

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mar 06 2008

18a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

Pubblicato da In Generale,Notizie Sportive

18a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F Or. Urgnano “B” – S.I. 2001 Soccer : 7 – 1

Commento di Damiano Dambra.

Il maestoso ma tiepido vento di maestrale, accarezzando leggiadro le colline bergamaschi, apre con “venti” giorni di anticipo la tanto attesa primavera, con una varietà di strani, spettacolari e caldi colori incornicia e offre uno straordinario e terso paesaggio, a chi come me scruta l’orizzonte in cerca di chissà cosa, nei quattro principali punti cardinali.

Questa volta nelle proprie mura domestiche l’Or. Urgnano sfida S.I. 2001 Soccer di Bergamo, già triturata nel girone di andata con un secco sei a uno.

L’Or. Urgnano si presenta in campo per la prima volta con l’ottimo secondo portiere “Ragno” De Giorni al posto del brillante Rota Mattia, mentre negli altri settori tutto rimane invariato.

Siedono in panchina : Catti, Sepulveda Lopez, Rota ed il ritrovato Capitan Giupponi ma solo come spettatore, perché non ancora pronto per le sfide di cartello.

Tutti in campo quindi, sono le sedici e trenta e il dorato arbitro fischia l’inizio.La panchina urgnanese si è appena accomodata, quando al 2° minuto di gioco Pippo Brignoli lancia l’abile Massari, che in posizione regolare sfonda sulla fascia sinistra, mette al centro la sfera che di piattone destro al volo è depositata in rete dal negromante Suardi, che ringrazia e realizza la prima marcatura. 1 a 0.

Il “Berghem City” accusa il colpo, le maglie difensive tracollano nuovamente dopo due minuti, quando il piazzato Bertola, ingrassato di 3 chili negli ultimi giorni, conquista il pallino a centro campo e scorrazzando per la sua fascia, scambia al limite dell’area di rigore con l’eclettico Cavenati, che si gira, e trafigge il portiere del Soccer nell’angolino basso della sua porta. 2 a 0.

Incredibile “uno due” della corazzata urgnanese che in poco più di 5 minuti disintegra le già poche speranze di pareggio della formazione ospite.

La corazzata Urgnanese, spinge costantemente lunghe le fasce, mettendo in diverse circostanze il migliore attaccante Cavenati davanti alla porta avversaria, ma senza esito.

Al 15° minuto l’Urgnano triplica la marcatura, il protagonista della rete è ancora Cavenati, che spedisce, con una bordata, la cocente sfera nella crivellata rete bergamasca. 3 a 0.

Al trentesimo arriva il quarto goal con il personale sigillo di Super Bertola servito ottimamente dall’estroso Beretta. 4 a 0.

Prima della fine del primo tempo, da registrare un’incornata di Zilio dal limite dell’area, che manca l’obbiettivo per pochi millimetri.

Diciassette e trenta l’arbitro avvia il secondo tempo.Intorno al 65° minuto si annotano le prime sostituzioni, entrano Catti e Sepulveda Lopez al posto di Bertola e Cavenati, anche la squadra avversaria prova a cambiare qualcosa nella speranza di rimettere in corsa i nullatenenti “Socceriani”, che subiscono invece la quinta marcatura per opera di Beretta, che di contro balzo, dopo la respinta difensiva, scaraventa in porta un bolide che s’insacca sotto l’incrocio. 5 a 0.

Tre minuti più tardi l’ispirato Catti serve l’accorrente Massari, venti metri di corsa e poi un bel diagonale che beffa il già mitragliato portiere bergamasco, la sesta marcatura porta ancora una volta la firma del tonico Massari, al suo terzo e personale sigillo del campionato in corso. 6 a 0.

Stanchi ? Niente affatto ! La settima rete la concretizza Mr. Zilio, dopo una sorta di danza aborigena, ingurgita dopo numerosi dribbling, tutta la difesa avversaria sparando in rete un missile aria-aria che brucia i guantoni del povero ed incolpevole portiere. 7 a 0.

Negli ultimi minuti registriamo una stupenda parata di De Giorgi che manda in angolo la sfera, strappando meritati applausi dalla tribuna centrale.

In seguito dallo stesso corner, i “socceriani” realizzano il goal della bandiera, spezzando così l’imbattibilità che durava da circa 324 minuti.

Il fischio finale regala la decima vittoria consecutiva, mentre il maestrale gonfia le rande della corazzata urgnanese che naviga solitaria in testa alla classifica, raggiungendo un nuovo e personale record storico.

Ispiratissimi sin dalle prime battute di gioco gli urgnanesi hanno svolto un’ottima gara, il punteggio tennistico farebbe pensare ad una partita facile, ma la realtà è un’altra, l’Or. Urgnano “B” è una grande squadra, capace di ammutolire tecnicamente qualsiasi avversario che si presenti nell’anfiteatro calcistico il “Flavio Romano” Urgnanese.

PAGELLE:

DE GIORGI 7 L’ansia da prestazione è solo un brutto ricordo, entra dal primo minuto chiudendo a chiave la sua porta, Si esalta al minuto 88 con una strepitosa parata degna di nota. Unico neo il goal preso al 93° minuto che ridimensiona di poco la sua prestazione. CONSACRATO.

SALVATORI 7 Esaltante la sua prova, spadroneggia nella sua area di rigore annullando ogni tentativo di attacco agli avversari. MASTODONTE.

MARCHIONDELLI 7 Solito ed oscuro lavoro per il capitano Arancio-Nero, parecchi palloni giocabili distribuiti con ottimi tempi. Tenta varie volte la conclusione ma senza successo. CAPITANO.

QUAINI 8 E’ il migliore in campo, gioca novanta minuti lottando caparbiamente su tutti i palloni, il pubblico lo segue con interesse regalandogli molti applausi. SENTINELLA.

ZILIO 7,5 Attento e diligente disputa un gran partita. Chiude le marcature con la settima rete ed esulta rimanendo immobile come un soldatino, mentre i compagni lo abbracciano. SCENOGRAFO.

BRIGNOLI 7,5 Disegna tutte le trame di gioco dell’incontro, regalando in molte circostanze preziose giocate. NAPOLEONE.

SUARDI 8 Gioca a memoria con il collega Pippo, con il quale costruisce tutte le azioni da goal. E’ lui il primo marcatore della giornata, il suo goal sblocca il risultato al secondo minuto di gioco. DOMATORE.

MASSARI 7,5 In 270 minuti realizza tre reti, non gli succedeva da molto tempo. Il suo ottimo rendimento lo deve sia alle sue buone condizioni fisiche, sia per le giocate dei compagni, che facilitano le sue incursioni. GAZZELLA.

BERTOLA 7,5 Da un paio di settimane non è più il velocista che conosciamo, il suo addome gonfio gli ricorda che è ora di rimettersi in riga, in compenso il dribbling è quello dei vecchi tempi. Realizza uno stupendo goal. SICURO.

CAVENATI 8 Realizza la doppietta della giornata, regala due assist goal ai compagni, poi sfinito esce dal rettangolo di gioco, cedendo il posto all’amico cileno. GENIO.

BERETTA 7,5 Segna la 4a marcatura, con uno spettacolare tiro al volo, rapina tutti i palloni che gli passano davanti ai suoi piedi. A venti minuti dalla fine, ormai infiacchito, decide di rintanarsi nel centrocampo per rifiatare. PREDONE.

ROTA 6,5 Seduto in panchina, loda le pregevoli performance del collega De Giorgi, mentre ascolta tranquillo “tutto il calcio minuto per minuto” dal suo I-Pod. RILASSATO.

SEPULVEDA LOPEZ 6,5 Il cileno gioca a ritmo di danza sud americana, snervando le menti, ormai poco lucide, degli avversari. ASCETA.

CATTI 6,5 Entra nei primi minuti del secondo tempo, ricoprendo il ruolo di attaccante aggiunto, lavora di mestiere parecchi palloni, regalando assist ai colleghi di reparto che sprecano malamente. A fine gara è abbattuto al limite dell’area di rigore, riportando una frattura al mignolo sinistro; Purtroppo resterà fermo tre settimane. SCALOGNATO.

GIUPPONI 7 La sua mente è forte, ma il suo ginocchio no, così in abiti civili siede in panca, voglioso di entrare in campo. GAIO.

RAFFAINI 6,5 La distorsione alla caviglia, lo allontanerà dal terreno di gioco per almeno 4 settimane. DEPRESSO.

Don Ivan Santus 8 Si affaccia sul rettangolo di gioco e prende in giro i ragazzi panchinari, poi a risultato acquisito ritorna nella sua dimora. SANTUS.

C.T. Bordiga 7,5 Incita i ragazzi a dare il meglio, chiedendo almeno due reti nei primi venti minuti. I ragazzi invece gli regalano una tripletta in quindici minuti, con la gioia negli occhi si addormenta in panchina. FREUDD.

S. Leone 7 In fermento per la sfida “Milan e Arsenal” di “Champion League” che il “signorotto” andrà a vedere, siede placidamente in panchina sognando la rete di Kakà. SPERANZOSO.

D.A. Dambra 7 Durante tutto l’incontro recupera otto volte la pazza sfera, finita fuori del terreno gioco a causa di errori grossolani, in fase di conclusioni a rete, dei calciatori urgnanesi. Stanco e sudato, getta la spugna uscendo dal campo di gioco sorretto in spalla dal collega Bordiga. STECCO.

Guard. Pezzoli 1,5 Mario il guardalinee, entra in campo senza bandierina, tutti lo guardano esterrefatti, ma lui non fa una piega. Dieci minuti più tardi, ad incontro avviato, si accorge della grave mancanza, così con aria di indifferenza svincola velocemente negli spogliatoi alla ricerca della preziosa reliquia. FOLLE

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mar 05 2008

dal 28 marzo al 18 aprile rassegna teatro dialettale

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apri qui il programma della rassegna teatrale organizzata dalla compagnia dialettale Alegher e l’Oratorio in occasione dei festeggiamenti per il 60°

rassegna teatrale

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mar 02 2008

Categoria PULCINI – Oratorio Urgnano Campionato “Gamegol” 2007-2008

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Oratorio Urgnano – Pons. Aureoli 7 – 0

Sabato 01 Marzo 2008, i piccolissimi Urgnanesi affrontano, fra le mura domestiche, il Pons. Aureoli di Canonica d’Adda.

Alle 14:30 il match ha inizio, i responsabili Nino e Camillo sono pronti per questa nuova sfida, il primo gioco si svolge tra una serie di birilli da dribblare ove i ragazzi devono dimostrare tanta destrezza ed abilità, in seguito correre verso l’area di rigore, propriamente sistemata all’altezza della tre quarti di campo, inquadrare il quadrato formato da 4 birilli e tirare verso la porta, difesa dai vari giocatori di turno, cercando di realizzare il maggior numero di reti possibili, entro gli otto minuti a disposizione.

Il primo gioco vede in vantaggio gli ospiti che fanno registrare nr. 24 reti contro le nr 20 dei padroni di casa urgnanesi, ma i ragazzi per nulla avviliti, tenteranno l’impossibile per ribaltate il risultato durante i tre tempi da 15 minuti ciascuno.

La partita ha inizio nei primi minuti il bomber Andrea trafigge per due volte la rete dei Canonici.

Passano solo 5 minuti ed è 5 a zero, ancora lui “Bomber Andrea” con l’aiuto dei suoi colleghi trafigge inesorabilmente il povero portiere Aureliano. 5 a 0.

Negli altri due tempi a disposizione, l’Oratorio Urgnano mette in campo i giocatori più freschi, il gioco rimane sempre nei piedi dei piccoli urgnanesi che realizzano ancora altre due reti, con il suo miglior giocatore Andrea, mettendo fine all’incontro con un rotondo 7 a 0.

Straordinaria prova di carattere dei ragazzi urgnanesi, che portano a casa una stupenda vittoria.

Damiano Dambra

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