26a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F
Pol. Or. Malpensata - Or. Urgnano “B” 4 : 7
Commento di Damiano Dambra.
Sabato 03 Maggio 2008, la corazzata urgnanese approda nella città di Bergamo dove affronterà, nell’ultima giornata di campionato, la Polisportiva Malpensata.
Iniziamo con alcune importanti annotazioni, la prima riguarda le assenze per squalifica del difensore centrale Salvatori e del centrocampista Suardi, seduti entrambi sulle gradinate.
La presenza del buon pendolino Catti, seduto in panchina dopo due mesi di stop forzato, è la seconda e positiva annotazione, a seguire invece registriamo il rientro di Malerba, in prestito dalla Squadra A e di Dambra che indossa nuovamente la maglia da calciatore, pronto a realizzare la sua prima rete in campionato, sotto gli occhi attenti e sconcertati dell’amico portiere mr. Rota.
Alle quattordici e tenta il direttore di gara, l’ormai conosciuto magrebino, avvia la gara.
Nella prima frazione di gara le due squadre si affrontano a viso aperto, al 20° minuto le due squadre hanno già realizzato un goal per parte, la rete dell’Urgnano la concretizza Bertola, ritornato al goal dopo 6 settimane di digiuno, mentre il pareggio è siglato dal forte centravanti bergamasco. 1 a 1.
Al trentesimo il vantaggio urgnanese direttamente su calcio piazzato dal limite dell’area di rigore, battuto dal tenace Bertola. 1 a 2.
Sul finire del primo tempo la Polisportiva Malpensata raggiunge nuovamente il pareggio dopo il miracolo di Degiorgi che respinge sulla traversa un velenoso calcio di punizione, finito poi sfortunatamente sui piedi del centrocampista bergamasco che sottomisura infila in rete la sfera del 2 a 2.
Dopo il meritato riposo, le squadre si presentano nuovamente in campo, la calda giornata di Maggio offusca le idee dei giocatori urgnanesi, che dopo due minuti di gioco subiscono la terza rete, dopo un pasticcio difensivo combinato da Quaini in collaborazione con il nuovo entrato Catti. 3 a 2.
Passano solo 50 secondi e i padroni di casa conquistano un discutissimo calcio di rigore.
Prima che la sfera sia posta sul dischetto, Dambra, il calciatore nr. 3 della squadra urgnanese, infuriato per l’ingiusta decisione arbitrale è espulso inesorabilmente dal direttore di gara, finendo anzitempo negli spogliatoi.
Dopo alcuni minuti, a seguito dell’espulsione, la sfera è collocata sul dischetto e prontamente battuta a rete, ed è 4 a 2 per i padroni di casa.
La rabbia agonistica trasuda palesemente dalle facce corrugate degli urgnanesi, mentre la sfera è adagiata lentamente sul dischetto di centrocampo dal brullo Cavenati, i ragazzi si guardano attoniti, i loro occhi parlano chiaro, “non si può perdere l’ultima gara”.
Il preludio alla vittoria è avviato dall’incredibile Bertola, che al volo insacca il goal del 3 a 4 è il 65° minuto.
Due minuti più tardi, l’Urgnano “B” conquista il penalty, sul dischetto il solito Cavenati che non sbaglia, il pareggio è già realtà. 4 a 4.
Dal minuto 68 al minuto 80 il mago Bertola realizza due stupende reti, portando il risultato sull’incredibile punteggio di 4 a 6, con queste reti il cinico Bertola, realizza una personale cinquina.
La furia “Nero-Arancio” travolge i bergamaschi, che storditi stramazzano per la settima volta con uno stupendo cucchiaio dalla distanza del grillo Beretta. 4 a 7.
Il bottino potrebbe aumentare, ma l’affamato Beretta sbaglia incredibilmente, per ben due volte, da ottima posizione.
Sono le sedici e quindici, con il triplice fischio, l’arbitro chiude l’incontro e la fine del campionato proclamando L’ORATORIO URGNANO “B”, vincitore del Gruppo S Girone F, Dilettanti a 11 – 2007-2008.
Il Campionato si è concluso è oggi più che mai, si è potuto constatare sul terreno di gioco, la grande forza di questa squadra che racchiude in se uno straordinario gruppo di ragazzi, ricchi di umiltà, caparbietà, generosità e altruismo.
Questo importatane traguardo, non vale solo come premio agonistico, ma come personale conquista di una maturità d’animo, che vale come esempio per i giovani dell’oratorio e non, presenti nella città di Urgnano.
PAGELLE:
DEGIORGI 8 Si esibisce in sei miracolosi interventi da gran portiere. A fine partita purtroppo uscirà dal terreno di gioco con un passivo di 4 reti subite, questo però non ridimensiona il buon voto acquisito. SBALORDITIVO.
ZILIO 7,5 Sostituisce, in difesa, l’assente Salvatori facendo un’ottima partita degna di nota. POSITIVO.
MALERBA 6,5 Paga l’emozione dell’esordio da titolare regalatogli dall’Urgnano B, quindi nei primi minuti resta soffocato dal pressing avversario. Acquista poi la meritata fiducia, rinfrancato dai compagni nel corso della gara. SPERANZOSO.
SEPULVEDA LOPEZ 8,5 Gioca una straordinaria partita, colpisce innumerevoli palloni di testa intercettando tutti i cross degli avversari. Il suo unico errore, in tutta la partita, regala il vantaggio agli avversari, poi ritorna ad essere il mastino di sempre. OBELISCO.
MARCHIONDELLI 9 Esemplare la sua spinta emotiva durante la gara, quando incoraggia i compagni a non arrendersi, soprattutto, quando gli avversari passano in vantaggio. CONDOTTIERO.
QUAINI 6,5 Non brilla come dovrebbe, forse a causa del caldo pomeriggio bergamasco. TRATTENUTO
MASSARI 7 Riceve pochi palloni giocabili sulla sua fascia, ma quelli ricevuti li trasforma in ottimi assist. PREGEVOLE
BRIGNOLI 7 Gli manca la spalla, l’amico Suardi, per questo motivo soffrirà per tutto l’incontro la pressione avversaria. Svolge, malgrado le difficoltà, una buona gara. ATTENTO.
BERTOLA 10 Il voto in pagella gli va sicuramente stretto perchè realizza cinque strepitose marcature, portando la squadra alla vittoria. COSMICO.
CAVENATI 7,5 Realizza il pareggio su calcio di rigore, guadagnandosi il titolo di capocannoniere del campionato.
La sua migliore annata. BOMBER.
BERETTA 8 Avrebbe potuto realizzare almeno tre reti, se non fosse ingoiato dalla sua solita impulsività agonistica. Crea notevoli disagi ai difensori avversari che devono continuamente abbatterlo prima dei tentativi a rete. Realizza una stupenda rete che gli vale il terzo posto nella classifica marcatori, piazzandosi dietro lo scatenato Bertola. INDISPENSABILE.
ROTA 7 Entra e sostituisce Bertola, lui è un gran bravo portiere, ma non è nemmeno tanto male con la maglia d’attaccante. RIPOSATO.
DAMBRA 4,5 “Pagliaccio” è la colorita espressione offerta gratuitamente al direttore di gara, che ha assegnato un rigore inesistente agli avversari. L’arbitro prima ascolta senza fiatare, poi estrae il rosso diretto e lo manda negli spogliatoi. Si redime chiedendo scusa a tutti, arbitro compreso, a fine gara. POLLO.
CATTI 7 Parte dalla panchina, per i pochi minuti di fiato disponibili nei suoi polmoni, a causa di un brutto infortunio. Entra nella ripresa sostituendo il collega Malerba, costruendo una buona gara. RITROVATO.
Don Ivan Santus 7
C.T. Bordiga 8 Borbotta contro i ragazzi spingendoli a dare il massimo. Dopo il pareggio si accomoda tranquillo aspettando il tanto atteso fischio arbitrale. CERTO.
D.S. Leone 8 Tenta di riportare alla ragione il nervoso Dambra, compagno di tante avventure, ma l’arbitro lo anticipa e lui dispiaciuto, ma sorridente per l’accaduto, torna a sedersi in panca. SALVATORE.
Guard. Pezzoli 8 Quando i padroni di casa si portano in vantaggio con il risultato di 4 a 2, Casarin si impossessa della sua anima, esibendosi in una personale e tarantolata performance, sventolando in modo asincrono e sciagurato la sua prestigiosa bandierina. CRAZY HORSE.
La Triade…. Quella Buona

La Straordinaria squadra…………..
