Archive for maggio, 2008

mag 11 2008

LA STAGIONE SPORTIVA DELL’ORATORIO

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si sta concludendo nei migliori dei modi la brillante stagione sportiva 2007 / 08 dell’Oratorio Urgnano.

per il calcio dobbiamo dire che la nuova esperienza con i bambini di 6 e 7 anni con il torneo giocagol ha letteralmente soddisfatto tutta l’equipe oratoriana; vedere i nostri piccoli giocatori districarsi negli esercizi tra ostacoli e birilli prima di ogni partita è stato veramente fantastico, praticamente il vero spirito di questo sport dovrebbe nascere da queste emozioni.

per gli esordienti a 11 invece partiti con il forte handicap di aver costruito la squadra con ragazzi di 4 annate hanno saputo meritare strada facendo la fiducia di tutti cogliendo alcune vittorie dopo due anni di astinenza e pareggi in campionato e lasciando buoni propositi per la prossima stagione. con entrambe le squadre abbiamo concluso l’anno con la partecipazione alla partita Atalanta – Genoa di domenica 18 maggio.

per i dilettanti a 11 la squadra A per un soffio non è riuscita ad accedere alla fase finale del campionato proviciale CSI ma questo non significa che non sia stata negativa la stagione, per la squadra B per il terzo anno consecutivo è riuscita a vincere il proprio girone e in questi giorni sta disputando la fase finale. sarebbe un bel regalo per il 60esimo dell’Oratorio poter avere una squadra campione provinciale.

per il calcio a 5 dopo la prima esperienza quest’anno sono arrivate le tanto sospirate vittorie concludendo il campionato a metà classifica

per il calcio balilla invece la sfortuna ha voluto essere stati inseriti in un girone di ferro con squadre superiori e ben allenate. ma questo non ha demeritato le belle prove di Alessandro e C.

si è conclusa la stagione ma si pensa già alla prossima, sono già in giro le iscrizioni per l’anno sportivo 2008 / 09. la nostra intenzione sarebbe ripetere l’esperienza di quest’anno con l’aggiunta di una squadra in più nel settore giovanile.

giocagol per i bambini /e degli anni 2001 e 2002

pulcini a 7 o 11 per i bambini / e degli anni 1999 e 2000

esordienti a 11 per i ragazzi /e degli anni 1997 e 1998

il termine delle iscrizioni è per domenica 20 Luglio, speriamo che la prossima sia come quella appena passata.

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mag 10 2008

LO SCANDALO DEL CALCIO NON E’ MOGGI & C…..

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In questi giorni preparando la prossima stagione dopo la brillante esperienza di quest’anno bazzicando per internet mi sono soffermato su un articolo apparso sul sito della Gazzetta dello Sport dove si sofferma il male che affligge il calcio nei ragazzi dai 6 ai 13 anni :

Ecco il mercato Esordienti e scoppia lo scandalo

La vergognosa compravendita dei bambini scatena le accuse contro i club più importanti. L’allarme è stato lanciato dalla sede della Lega Dilettanti di Milano. Tanti i risvolti sulla vita dei piccoli giocatori

L’ allarme l’ha lanciato il delegato Figc di Milano, Angelo Prazzoli, subissato da troppe lamentele. Società prese d’assalto, “scippate” dei piccoli calciatori dai sodalizi del “pianerottolo accanto”. Professioniste e non. Un fenomeno colorato d’abitudine che scivola tuttavia all’ombra della morale quando si spinge fino a Pulcini ed Esordienti. Genitori convinti da una telefonata, speculazioni di improvvisati “talent scout” e provini che rovinano la passione dei più piccoli. Ma anche la necessità di regole e metodi che ne garantiscano il rispetto. È la fotografia scattata dagli addetti ai lavori.

CONSIGLI E SCELTE – Per i più giovani non esistono vincoli pluriennali (per fortuna). Ma spesso consigli interessati spostano le scelte dei genitori. “Alcuni club pescano i numeri perfino sulla guida del telefono — spiega Roberto Pazzi, presidente del Bresso — chiamano lo stesso cognome fino a trovare l’interlocutore giusto e organizzano provini senza nullaosta”. “E’ una pratica scorretta e anche pericolosa perché espone al rischio di infortuni non coperti dall’assicurazione”, aggiunge Roberto Tomanin, vicepresidente dell’Accademia San Leonardo. “Noi spendiamo risorse, tempo e denaro per formare piccoli calciatori — prosegue — e poi ce li portano via senza una lira in cambio da club che sfruttano il marchio Milan o Inter, promettendo perfino l’iscrizione gratuita”.

QUESTIONE DI NOME – L’appeal del nome, un richiamo forte. “Noi non facciamo provini di nascosto e poi, il marchio Milan che utilizziamo è solamente per la scuola calcio — la campana di Vincenzo Cicoria, presidente della Masseroni —. Non promettiamo una carriera nei rossoneri. Casomai chi ci sceglie lo fa per la qualità di istruzione e servizi che garantiamo”. Un concetto, quest’ultimo, ripreso da Paolo Gatti, dirigente della Lombardia Uno. “Non esistono orchi nel calcio giovanile. Spesso veniamo additati in questo senso. Falso. La Lombardia Uno lavora forse più degli altri. Contattiamo correttamente i club dei giocatori che ci interessano ma questi cestinano le nostre richieste senza riportare a ragazzi e famiglie i nostri propositi”. Prosegue Enzo Brozzi, d.s. dell’Accademia Inter: “Due anni fa Pro Patria, Legnano e Pavia hanno fatto la spesa da noi. Succede a tutti. La nostra sola tutela è mantenere un livello di formazione molto alto. Il nostro comportamento è sempre trasparente, semmai abbiamo a che fare con decine di genitori-procuratori che ci propongono i loro figli. Del resto io vedo molta incompetenza in giro. Presunti istruttori che fanno fare le ripetute col compagno sulle spalle a ragazzini del ’98″.

FRENO - Eppure la ricerca del talento si tramuta spesso in “caccia”, la mancanza di correttezza diventa un giochino abusato, da società, dai genitori e non solo. “Una persona che collaborava con noi se ne è andata e si è portata nella nuova squadra una dozzina di ragazzini del ’97″, testimonia Fabio Romani, presidente della Gescal Boys. “Siamo stati costretti a ritirare la formazione e non fare la categoria. Il problema è grave ed esige regole precise. Io sono convinto che l’unico modo per farle rispettare sia toccare il portafogli di chi se ne approfitta”. Nicola Minichiello d.s. dell’Iris, parla di “fenomeno amorale”. “La Figc — dice — deve rimediare. Questo processo illude ragazzi e genitori. Tanti club promettono percorsi di carriera impossibili”.

Quest’articolo mi ha fatto riflettere molto anche perché non capita solo nel circondario milanese tale cosa. In questi tre anni di esperienza nelle squadre giovanili dell’Oratorio Urgnano solo gli osservatori di Atalanta e Milan comunque di squadre professioniste hanno avuto la correttezza nel corso dell’anno agonistico di presentarsi alle partite e successivamente di segnalare a me o ai dirigenti-allenatori il loro interesse per questo o quello ragazzo. Da parte nostra è giustamente segnalare la cosa ai genitori e poi la decisione sul futuro sportivo spetta comunque a loro. La parte invece oscura mi è capitata negli anni passati che in punto e in bianco nel primo anno ad una settimana prima dell’inizio della stagione il portiere ha voluto provare l’esperienza in una altra società non di Urgnano e la stessa cosa è capitata l’anno successivo con un attaccante però tre mesi prima. Quest’anno invece a tre giorni da una partitella provino di questa società un loro dirigente mi chiama chiedendomi la possibilità di far partecipare tre nostri ragazzi elencandomi nome, cognome e anno di età. Anche qui per correttezza la decisione è stata lasciata ai genitori però il dubbio mi è assalito: ma questi sanno nome, cognome, anno di età, chi è più bravo e chi meno di chi gioca in Oratorio senza nemmeno presentarsi, capire i loro progetti e poi magari come succederà andranno a tartassare i genitori quest’estate facendoli credere che da loro la carriera calcistica del ragazzo sarà tutta di stelle. Purtroppo alcuni genitori ci cascano in questi pseudo talent scout anche perché per la crescita educativa e perché no calcistica portare il ragazzo dai 6 ai 13 anni in un’altra società fuori paese sia la soluzione migliore. A Urgnano ci sono tre società: F C Nuova Urgnano, Oratorio Urgnano e Club Calcio Basella che hanno diversi bravi allenatori e dirigenti per giunta volontari che mettono tutto il loro impegno per la crescita sia educativa che calcistica dei nostri ragazzi creando un perfetto servizio sportivo. E poi non solo è una semplice attività ma si forma un gruppo di amici anche tra genitori che si discute e si ritrova in paese anche per qualcos’altro, tipo scuola, catechesi. E’ chiaro che tutte le decisioni future dei ragazzi spettano comunque ai rispettivi genitori ma mi raccomando….non fatevi imbrogliare, difendere i colori del proprio paese non è certamente negativo.

LUCA BONO

Apprendista dirigente Oratorio Urgnano

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mag 10 2008

PAOLO CASIRAGHI A GIOVANINFESTA

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Suor nausicaa in arrivo dal monte Bergamonela notizia era nell’aria, gli animatori in questi giorni stavano organizzando un evento clou per la 18esima edizione di Giovaninfesta. ed alla fine ecco il colpo: quest’anno dopo le serate musicali come lo erano state nelle ultime passate edizioni come quella del Bepi e dei Modà ecco il cabaret e soprattutto un attore bergamasco PAOLO CASIRAGHI, divenuto famoso quest’anno con la partecipazione al programma di Italia 1 Colorado cafè nei panni di Suor Nausicaa macchietta di una tipica suora bergamasca di montagna.

Paolo tra l’altro ha partecipato rivestendo diversi ruoli in fiction “Generale dalla Chiesa” , “Giuseppe Moscati”, “Un Posto al sole Estate”, “Orgoglio 3″ e film specialmente di Pupi Avati.

quello che possiamo dire è che Domenica 1 Giugno alle ore 21,00 l’Oratorio di Urgnano diventerà per una sera come il famoso Zelig.

provare per ridere………….

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mag 09 2008

Sport News dall’Oratorio Urgnano

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Il Futuro Prossimo del Calcio “Oratorio Urgnano”.

Il Cileno Sepulveda Lopez Juan Pedro

Mirko Beretta il “Grillo”

Stefano Massari, Bomber Mauro Cavenati e Mirko Beretta “in Action”

Alessandro Bertola, Giancarlo Suardi & Manuel Zilio in “Rientro in Copertura”

Mattia Rota, Luca Giupponi, Juan Pedro Sepulveda Lopez, Thomas Catti, in “Panca”

Giancarlo Suardi, Giovanni Quaini, Stefano Massari e il Capitano Alessandro Marchiondelli, in “Reparto Difensivo”.

Best Regards

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mag 06 2008

26a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

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26a Giornata di campionato di calcio CSI – Dilettanti 11 – Gruppo S Girone F

Pol. Or. Malpensata - Or. Urgnano “B” 4 : 7

Commento di Damiano Dambra.

Sabato 03 Maggio 2008, la corazzata urgnanese approda nella città di Bergamo dove affronterà, nell’ultima giornata di campionato, la Polisportiva Malpensata.

Iniziamo con alcune importanti annotazioni, la prima riguarda le assenze per squalifica del difensore centrale Salvatori e del centrocampista Suardi, seduti entrambi sulle gradinate.

La presenza del buon pendolino Catti, seduto in panchina dopo due mesi di stop forzato, è la seconda e positiva annotazione, a seguire invece registriamo il rientro di Malerba, in prestito dalla Squadra A e di Dambra che indossa nuovamente la maglia da calciatore, pronto a realizzare la sua prima rete in campionato, sotto gli occhi attenti e sconcertati dell’amico portiere mr. Rota.

Alle quattordici e tenta il direttore di gara, l’ormai conosciuto magrebino, avvia la gara.

Nella prima frazione di gara le due squadre si affrontano a viso aperto, al 20° minuto le due squadre hanno già realizzato un goal per parte, la rete dell’Urgnano la concretizza Bertola, ritornato al goal dopo 6 settimane di digiuno, mentre il pareggio è siglato dal forte centravanti bergamasco. 1 a 1.

Al trentesimo il vantaggio urgnanese direttamente su calcio piazzato dal limite dell’area di rigore, battuto dal tenace Bertola. 1 a 2.

Sul finire del primo tempo la Polisportiva Malpensata raggiunge nuovamente il pareggio dopo il miracolo di Degiorgi che respinge sulla traversa un velenoso calcio di punizione, finito poi sfortunatamente sui piedi del centrocampista bergamasco che sottomisura infila in rete la sfera del 2 a 2.

Dopo il meritato riposo, le squadre si presentano nuovamente in campo, la calda giornata di Maggio offusca le idee dei giocatori urgnanesi, che dopo due minuti di gioco subiscono la terza rete, dopo un pasticcio difensivo combinato da Quaini in collaborazione con il nuovo entrato Catti. 3 a 2.

Passano solo 50 secondi e i padroni di casa conquistano un discutissimo calcio di rigore.

Prima che la sfera sia posta sul dischetto, Dambra, il calciatore nr. 3 della squadra urgnanese, infuriato per l’ingiusta decisione arbitrale è espulso inesorabilmente dal direttore di gara, finendo anzitempo negli spogliatoi.

Dopo alcuni minuti, a seguito dell’espulsione, la sfera è collocata sul dischetto e prontamente battuta a rete, ed è 4 a 2 per i padroni di casa.

La rabbia agonistica trasuda palesemente dalle facce corrugate degli urgnanesi, mentre la sfera è adagiata lentamente sul dischetto di centrocampo dal brullo Cavenati, i ragazzi si guardano attoniti, i loro occhi parlano chiaro, “non si può perdere l’ultima gara”.

Il preludio alla vittoria è avviato dall’incredibile Bertola, che al volo insacca il goal del 3 a 4 è il 65° minuto.

Due minuti più tardi, l’Urgnano “B” conquista il penalty, sul dischetto il solito Cavenati che non sbaglia, il pareggio è già realtà. 4 a 4.

Dal minuto 68 al minuto 80 il mago Bertola realizza due stupende reti, portando il risultato sull’incredibile punteggio di 4 a 6, con queste reti il cinico Bertola, realizza una personale cinquina.

La furia “Nero-Arancio” travolge i bergamaschi, che storditi stramazzano per la settima volta con uno stupendo cucchiaio dalla distanza del grillo Beretta. 4 a 7.

Il bottino potrebbe aumentare, ma l’affamato Beretta sbaglia incredibilmente, per ben due volte, da ottima posizione.

Sono le sedici e quindici, con il triplice fischio, l’arbitro chiude l’incontro e la fine del campionato proclamando L’ORATORIO URGNANO “B”, vincitore del Gruppo S Girone F, Dilettanti a 11 – 2007-2008.

Il Campionato si è concluso è oggi più che mai, si è potuto constatare sul terreno di gioco, la grande forza di questa squadra che racchiude in se uno straordinario gruppo di ragazzi, ricchi di umiltà, caparbietà, generosità e altruismo.

Questo importatane traguardo, non vale solo come premio agonistico, ma come personale conquista di una maturità d’animo, che vale come esempio per i giovani dell’oratorio e non, presenti nella città di Urgnano.

PAGELLE:

DEGIORGI 8 Si esibisce in sei miracolosi interventi da gran portiere. A fine partita purtroppo uscirà dal terreno di gioco con un passivo di 4 reti subite, questo però non ridimensiona il buon voto acquisito. SBALORDITIVO.

ZILIO 7,5 Sostituisce, in difesa, l’assente Salvatori facendo un’ottima partita degna di nota. POSITIVO.

MALERBA 6,5 Paga l’emozione dell’esordio da titolare regalatogli dall’Urgnano B, quindi nei primi minuti resta soffocato dal pressing avversario. Acquista poi la meritata fiducia, rinfrancato dai compagni nel corso della gara. SPERANZOSO.

SEPULVEDA LOPEZ 8,5 Gioca una straordinaria partita, colpisce innumerevoli palloni di testa intercettando tutti i cross degli avversari. Il suo unico errore, in tutta la partita, regala il vantaggio agli avversari, poi ritorna ad essere il mastino di sempre. OBELISCO.

MARCHIONDELLI 9 Esemplare la sua spinta emotiva durante la gara, quando incoraggia i compagni a non arrendersi, soprattutto, quando gli avversari passano in vantaggio. CONDOTTIERO.

QUAINI 6,5 Non brilla come dovrebbe, forse a causa del caldo pomeriggio bergamasco. TRATTENUTO

MASSARI 7 Riceve pochi palloni giocabili sulla sua fascia, ma quelli ricevuti li trasforma in ottimi assist. PREGEVOLE

BRIGNOLI 7 Gli manca la spalla, l’amico Suardi, per questo motivo soffrirà per tutto l’incontro la pressione avversaria. Svolge, malgrado le difficoltà, una buona gara. ATTENTO.

BERTOLA 10 Il voto in pagella gli va sicuramente stretto perchè realizza cinque strepitose marcature, portando la squadra alla vittoria. COSMICO.

CAVENATI 7,5 Realizza il pareggio su calcio di rigore, guadagnandosi il titolo di capocannoniere del campionato.

La sua migliore annata. BOMBER.

BERETTA 8 Avrebbe potuto realizzare almeno tre reti, se non fosse ingoiato dalla sua solita impulsività agonistica. Crea notevoli disagi ai difensori avversari che devono continuamente abbatterlo prima dei tentativi a rete. Realizza una stupenda rete che gli vale il terzo posto nella classifica marcatori, piazzandosi dietro lo scatenato Bertola. INDISPENSABILE.

ROTA 7 Entra e sostituisce Bertola, lui è un gran bravo portiere, ma non è nemmeno tanto male con la maglia d’attaccante. RIPOSATO.

DAMBRA 4,5 “Pagliaccio” è la colorita espressione offerta gratuitamente al direttore di gara, che ha assegnato un rigore inesistente agli avversari. L’arbitro prima ascolta senza fiatare, poi estrae il rosso diretto e lo manda negli spogliatoi. Si redime chiedendo scusa a tutti, arbitro compreso, a fine gara. POLLO.

CATTI 7 Parte dalla panchina, per i pochi minuti di fiato disponibili nei suoi polmoni, a causa di un brutto infortunio. Entra nella ripresa sostituendo il collega Malerba, costruendo una buona gara. RITROVATO.

Don Ivan Santus 7

C.T. Bordiga 8 Borbotta contro i ragazzi spingendoli a dare il massimo. Dopo il pareggio si accomoda tranquillo aspettando il tanto atteso fischio arbitrale. CERTO.

D.S. Leone 8 Tenta di riportare alla ragione il nervoso Dambra, compagno di tante avventure, ma l’arbitro lo anticipa e lui dispiaciuto, ma sorridente per l’accaduto, torna a sedersi in panca. SALVATORE.

Guard. Pezzoli 8 Quando i padroni di casa si portano in vantaggio con il risultato di 4 a 2, Casarin si impossessa della sua anima, esibendosi in una personale e tarantolata performance, sventolando in modo asincrono e sciagurato la sua prestigiosa bandierina. CRAZY HORSE.

La Triade…. Quella Buona

La Straordinaria squadra…………..

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mag 06 2008

Martedì 4 Marzo 2008, Stadio “G. MEAZZA” di Milano.

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Martedì 4 Marzo 2008, Stadio “G. MEAZZA” di Milano.

Incontro di Calcio “Champion League”

MILAN – ARSENAL

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Le foto di due noti tifoni “Rossoneri” prima della clamorosa sconfitta, vedere per credere.

I volti afflitti dopo la Sconfitta, eloquente lo sguardo di Michele.

Il congelato gruppo, accorso per l’evento.

Damiano Dambra 1, Damiano Dambra 2, Nicola Dambra, Leone Michele, Bertola Defendente, (DINO per gli amici), (Vedi Foto allegata).

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