11a Giornata di Campionato di Calcio CSI - Dilettanti 11 – Gruppo S Girone E
Real Sampi - Or. Urgnano “B” 1 : 2
Commento di Damiano Dambra
Dopo la pausa forzata, causata da un’eccezionale nevicata che ha annullato la decima giornata di campionato Dilettanti rendendo inagibili tutti i campi di gioco bergamaschi, gli urgnanesi reduci da tre vittorie consecutive, approdano a Palazzolo in provincia di Brescia, pronti a sfidare i padroni di casa “Real Sampi”, con i quali condividono uno scomodo e stretto primo posto in classifica.
La sfida al vertice è quasi pronta per cominciare, classica stretta di mano con l’arbitro più famoso del campionato, seguito dallo scrosciante applauso del pubblico…e….pronti via, l’incontro ha inizio.
Le squadre sono guardinghe, nulla è lasciato al caso, le solide marcature imbavagliano gli attaccanti delle due formazioni, che per i primi dieci minuti restano rintanati ai bordi dell’area di rigore.
La partita è bella, corretta è vivace, proprio quello che gli spettatori si aspettavano.
Le pesanti assenze di incontristi come Suardi e Zilio e di bomber Cavenati nell’Urgnano sono brillantemente coperte da Marchiondelli R. e Salvatori M, che sembrano non aver patito il delicato incontro.
Al 12° minuto l’Urgnano è già pericoloso, punizione battuta da Bertola, (rientrato felicemente in se dalla grave psicosi e follia mentale di abbandonare il calcio), indirizzata a Salvatori Marco, che di prima intenzione gira al volo un micidiale diagonale, ma l’ultimo difensore non sta a guardare, splendido tuffo e palla in calcio d’angolo.
Al quindicesimo l’Urgnano ci riprova, L’ala sinistra Massari propone un invitante cross al centro dell’aerea di rigore, Salvatori si avventa sparando nell’angolo basso della porta palazzese, ma ancora una volta il portiere gli nega il vantaggio.
E’ ormai un assedio, i padroni di casa sono alle corde, schiacciati da una supremazia assoluta degli urgnanesi, ritornati al grande calcio giocato con schemi veloci e ottime giocate individuali.
Ci avviciniamo al 25° minuto di gioco, il Real Sampi, tenta di innescare le sue veloci punte, ma la difesa urgnanese fa buona guardia e cinque minuti più tardi l’Urgnano sigla la prima marcatura, cross pennellato da Brignoli che in volata pesca Salvatori, lo stesso poi stoppa e tira nell’angolo basso della porta trafiggendo lo sconsolato nr. 1 palazzese, che in verità ha una grossa responsabilità sul goal subito, perché in tuffo si lascia passare la sfera imbizzarrita, sotto il proprio corpo. 0 a 1.
Gli scioccati Realesi provano con orgoglio a rimettere in pareggio la gara con il proprio Capitano (nr. 6), specializzato sui calci piazzati, l’arbitro assegnata la punizione e si declina, la distanza è ragguardevole, ma l’uomo bresciano conosce la sua forza, si avventa sulla sfera sferrando un micidiale tiro che si dirige dritto verso il sette della porta urgnanese, sembra goal ma mr. Rota, in un prodigioso stacco di reni sventa la minaccia, deviando faticosamente il bolide in calcio d’angolo.
Nei decimi di secondo successivi al prodigioso tuffo carpiato di Mattia Rota, la tribuna resta ammutolita quasi esterrefatta dal gesto atletico appena osservato……. e pian piano scrosciano i primi applausi da ambedue le tifoserie.
Finisce il primo tempo, con l’Urgnano ancora all’attacco, ma è ormai tempo di rientrare e scaldare i propri corpi congelati con un buon bicchiere di Tea caldo.
Quindici minuti più tardi, l’affaticato e intirizzito arbitro riavvia la gara, sono le 16:00.
L’incontro di calcio si riapre con la stessa vivacità del primo tempo, solo che adesso il pallino di gioco e pressoché nelle mani dei Realesi, che assediano la porta di Rota, in cerca del pareggio.
Sembrerebbe imminente la capitolazione urgnanese, ma la fretta non è mai una buona arma di attacco, così al 65° minuto il buon Salvatori sbaglia clamorosamente la possibile seconda marcatura urgnanese, ed era tutto solo davanti al portiere palazzese.
Al 70° minuto, il Real Sampi, dopo una combinazione con i suoi migliori giocatori arriva pericolosamente d’innanzi alla porta urgnanese, l’attaccante si ferma, riparte velocemente, quasi a disorientare il mitico Rota, ma il nostro nr. “Uno” oggi è insuperabile, l’ipnotizzata e lo seduce con un crudele sguardo e in tuffo si accartoccia sui piedi dell’attaccante rubandogli la velenosa sfera.
Al 72° minuto è clamorosa traversa, l’attore principale è Marchiondelli A. che in rovesciata mette la sfera sulla testa di Massari che indirizza sfortunatamente sul legno superiore.
I padroni di casa sferrano gli ultimi attacchi è lo fanno soprattutto sui calci d’angolo che sono davvero pericolosi ma tutti sventati dall’attenta retroguardia urgnanese.
All’ottantesimo minuto le fatiche Realesi sono ripagate da uno splendido goal, questa volta i difensori ospiti si fanno beffare su calcio d’angolo, annullando così il vantaggio urgnanese. 1 a 1.
La panchina Urgnanese, ora trema, il ricordo lucido di altri incontri persi allo scadere è molto forte.
La sfera è ricollocata in pieno centro campo, mentre l’arbitro riavvia gli ultimi 10 minuti di gara.
Incredibilmente l’Urgnano reagisce, grazie ai nuovi entrati Melillo e Quaini, il primo dei quali già da subito diventa protagonista indiscusso, seminando il panico in diverse circostanze.
E’solo questione di minuti, perché all’ottantatreesimo il “cerignosiese” Melillo, conquista una sfera a trequarti di campo, s’invola e libera con un bel diagonale l’accorrente Salvatori che strattonato dall’ultimo difensore, sferra un bolide nell’angolo basso della porta difesa dal nr. 1 Realese, realizzando così il definitivo vantaggio urgnanese.
Increduli dalla panchina esultiamo correndo per tutto il campo inseguendo i due scalmanati che sono sommersi da tutti i colleghi di squadra.
Novantaquattresimo, l’arbitro vistosamente euforico, archivia la gara con il classico triplice fischio.
Questa è stata una bellissima gara, le due squadre si sono sfidate con dignità e correttezza, cosa che è davvero difficile vedere sui campi di calcio in questo momento, onore dunque ai ragazzi del Real Sampi che hanno regalato unitamente ai ragazzi urgnanesi una grande sfida, appagando le attese degli spettatori accorsi per l’evento.
Conquistare questi tre punti è stato davvero emozionante, soprattutto perché si è visto nuovamente lo spirito battagliero dei ragazzi, che per motivi a noi sconosciuti avevano dimenticato e abbandonato questo aggettivo, in chissà quale posto.
Vedremo ora quale sarà l’approccio al prossimo incontro, sperando che questa vittoria non li faccia perder il senso di umiltà necessario nell’affrontare tutti gli impegni del campionato.
PAGELLE :
Rota 7,5 Ottimi i suoi riflessi. Ottima la sua grinta. Piccolo neo sul goal subito, ma nessuno è perfetto. INSUPERABILE
SEPULVEDA LOPEZ 7 Rientrato a pieno ritmo, difende benissimo dettando i tempi ai colleghi di reparto. IMPORTANTE
MARCHIONDELLI A. 7 In difesa è the Key Man, si batte sempre senza fare sconti a nessuno. MASTINO
SALVATORI F. 7,5 Duro il suo compito in questa gara, perché aveva un eccellente attaccante che gli mordeva le caviglie in ogni possibile giocata, non si è mai arreso e alla fine ha vinto il duello. COBRA
GIUPPONI 7 Ottima il primo tempo, dove riusciva ad arginare molto efficacemente tutte le discese avversarie, a corto di ossigeno nella ripresa, che gli ridimensionano il voto, uscito al posto di Quaini. ATTESO
MASSARI 7 La traversa trema ancora, così come il suo ricordo prima di abbandonare la gara per far posto al collega Melillo, tutto sommato disputa una gran bella gara. DISPIACIUTO
MARCHIONDELLI R. 7 Veloce e sicuro, da man forte al collega Brignoli, mettendosi al servizio di tutta la squadra. PIO
BRIGNOLI 8 Vista l’assenza di Suardi, capisce che deve dare il massimo contributo a questa squadra, così da bravo ragazzo e pieno di umiltà, costruisce mattone dopo mattone tutte le giocate, regalando grandi aperture di gioco ai suoi colleghi. REGISTA
BERTOLA 7- Meno brillante dell’ultima gara, ma comunque insostituibile, penalizzato dal terreno di gioco (in ghiaia), stenta nelle sue conosciutissime discese laterali, ma l’assist del primo goal è suo. FRENATO
SALVATORI M. 8,5 Poteva guadagnarsi un bel 10 in pagella, ma ha sbagliato due goal facilissimi. Ottima la sua partita, soprattutto perché aveva un grosso incarico, sostituire il bomber Cavenati e ci è riuscito realizzando la sua prima doppietta del campionato. EROE
Beretta 6,5 Poco servito dai colleghi e bastonato dai difensori avversari, si muove con troppa prevedibilità. STRANO
DE GIORGI 6,5 Applaude al collega, dopo l’ottimo intervento difensivo. LEALE
MELILLO 7 Entra al 70° minuto, portando subito lo scompiglio nella retroguardia Realese, non è un fuoriclasse, ma con gran tenacia conquista numerosi palloni, regalando a tre minuti dalla fine l’assist della vittoria. ORGOGLIO
QUAINI 7 Solo 25 minuti per lui in questa gara, sufficienti a rimpiazzare efficacemente uno stanco Giupponi. SOLIDO
CATTI 7,5 Entra nella ripresa ed è molto Arrabbiato, (voleva partire dall’inizio), ma il suo supporto è fondamentale per questa squadra, anche solo per pochi minuti. Sbaglia una clamorosa occasione sotto porta dopo essersi bevuto l’intero reparto difensivo avversario, ma la giocata è da applausi. VIGOROSO
RAFFAINI 6,5 Resta seduto in panchina, molto soddisfatto per l’operato svolto dai suoi colleghi. INFLUENZATO
Suardi s.v. BRONCHITE MANIA
ZILIO s.v. AZZOPPATO
CAVENATI 8 VACANZIERO
DICEMBRINO 10 toujours obstinément en france
AXINTE 1 CHI L’HA VISTO?
Don IVAN SANTUS 7
C.T. BORDIGA 7 Mette al posto giusto i suoi nuovi gioielli, poi la vittoria di misura all’ultimo minuto lo fa sorridere. GAIO
D.S. LEONE 7,5 Adornato con scarponi e guantoni da neve, siede placidamente sulla panchina, gustando la prestigiosa performance offerta dai suoi ragazzi. APPAGATO
D.A. DAMBRA 6,5 Completamente congelato, chiede al collega Leone un po’ di riparo. Si scalderà a fine gara esultando e rincorrendo per tutto il campo, il goleador Salvatori dopo il goal vittoria. FELICE
Guard. PEZZOLI 10 Resta con il braccio alzato per circa novanta minuti, con la bandierina che svolazzava sulla sua testa. A fine gara, non vedendolo rientrare, siamo andati a prelevarlo direttamente dalla linea laterale di competenza, completamente brinato. MITICO