… Pronti ? ci siamo tutti ? … No Don … manca gente, come al solito !!
26 dicembre, ore 6.20. Anche gli ultimi ritardatari sono arrivati, come sempre accolti da tutti con applausi e fischi.. finalmente si può partire. L’avventura ha inizio, destinazione Praga.
Il viaggio dura “solo” 13 ore.. ma noi, baldi giovani (e meno), praticamente non ce ne accorgiamo nemmeno. Tra una pausa e l’altra ci sta bene un sonnellino, una partita a carte, una gara di barzellette e tante tante risate… insomma il viaggio per lungo che sia, trascorre velocemente.
Finalmente all’alba delle 18.00 arriviamo in quel di Praga… Ora dobbiamo solo trovare l’albergo.
Ecco.. Appunto ! Chi sa la strada ? … Volià, ci siamo persi, qui tutte le vie sono identiche.. e per di più il navigatore non funziona !
Niente paura, arrivano Gio e Silvia, i nostri navigatori umani… Girà qui, girà là… Eccolo è quello !! Trovato. !!
A notte ormai inoltrata, verso le 19,30 arriviamo in albergo. Dopo una rapida sistemazione delle stanze e un cambio d’abiti ci ritroviamo tutti nell’atrio dell’albergo pronti ad un giro di ricognizione in Centro.
Con il nostro solito entusiasmo prendiamo il tram, appena fuori dall’albergo.. Naturalmente, la nostra vivacità si nota subito, quei poveri viaggiatori ci guardano con aria stupita mentre cantiamo le nostre canzoni “tipiche bergamasche”.
Ci siamo, dopo circa 10 minuti di tram, arriviamo in centro. Lo spettacolo che ci ritroviamo di fronte è davvero mozzafiato ! Il castello e la città vecchia sono illuminati quasi a giorno, le luci si riflettono nel fiume che attraversa l’intera città.
Questa sera, ci hanno concesso la “libera uscita”.
Gio, Silvia e Iolanda ci spiegano dove possiamo trovare qualche buon ristorantino e il McDonald per uno spuntino. Naturalmente nessuno ci spiega come NON perderci.. e infatti la puntualità, essendo una “scienza” esatta, ci ha quasi aiutati a perdere l’ultimo tram della serata.. !! Comunque… tra una corsa e il brontolio continuo delle donne… alla fine ce l’abbiamo fatta… !! Il tram arriva appena in tempo per essere preso.. !!
La notte “scivola via” lenta lenta.., soprattutto TUTTI dormono un sonno profondo !!! (naturalmente i primi sono gli animatori e il DON), anzi…quasi tutti. !!! Fausto guarda la televisione in lingua originale e commenta con entusiasmo l’anteprima in Cecko dell’era glaciale 3 !! “ehh belllaaa, cèèè ghiaccioo!”
Il giorno 27, quasi tutti si alzano puntuali. Oggi inizia la visita alla città vecchia.
Già,… QUASI TUTTI. Come sempre qualcuno non ha sentito la sveglia e arriva con solo 1 ora e mezzo di ritardo.. correndo, questa volta, il serio rischio di essere linciato vivo dagli animatori, nel frattempo passati progressivamente da un colore bianco pallido ad un rosso violaceo.. naturalmente per il freddo.. Oggi siamo a solo -15 gradi.. !!
La mattinata, trascorre velocemente. Alle 12.00 circa abbiamo la celebrazione della S. Messa nella cattedrale di S.Vito, nella parte “vecchia” della città. Dopo un breve tragitto in salita, (a detta di alcuni ripida), arriviamo giusto in tempo al Castello, sede del Governo e residenza del Presidente della repubblica, per assistere al cambio della guardia e per fare le rituali foto con le guardie.
Con grande sorpresa di tutti la S.Messa, la possiamo celebrare nella cappella di S.Vito. Un luogo Santo, e davvero unico. Solitamente l’accesso a questa piccola cappella è vietato. In passato qui venivano incoronati gli imperatori e i Sovrani. L’accoglienza che il personale addetto alla sorveglianza ci riserva è per noi motivo di grande orgoglio. Veniamo infatti accompagnati da una vera e propria scorta, (dei body guards), che ci fanno strada e che sorvegliano l’entrata della cappella durante la celebrazione liturgica.
Terminata la S.Messa, possiamo finalmente recarci al ristorante per il tanto sospirato pranzo.. purtroppo non prima di aver camminato per quasi un’ora, guidati da Daniela e Gio (detto “Gio Gio GO”) che, alle nostre continue domande “siamo arrivati?”, rispondeva con il solito: “si si ci siamo è qui dietro l’angolo…”.
Il pomeriggio, tra le proteste di tutti quanti ci rechiamo di nuovo nella parte vecchia della città per visitare il castello e la via d’oro. Una piccolissima via, davvero carina e tipica dell’antico borgo medioevale.
Finalmente, verso le 17.00 possiamo fare rientro in albergo per una bella doccia calda e rilassante ma, soprattutto, per prepararci all’uscita della sera.
Il secondo giorno, le cose vanno un po’ meglio. Il freddo è sempre davvero molto pungente, ma almeno i ritardatari arrivano 5 minuti prima ( tradotto significa che abbiamo aspettato solo 1 e 25 minuti)..
Il programma della giornata prevede, per la mattinata, la visita al quartiere ebraico, con la sinagoga vecchia e nuova e l’antico cimitero. Purtroppo il costo del biglietto è proibitivo, e decidiamo, come tutti gli altri turisti, di visitare dall’esterno quei luoghi.. Naturalmente alcuni di noi, Don Ivan in “primis”, cercano in tutti i modi di vedere quei posti.. e così qualcuno si arrampica sui muri, qualcuno entra per sbaglio all’ufficio informazioni (ecc..) pur di “rubare” almeno uno sguardo . Alla fine, stanchi e delusi, da bravi bergamaschi ci inventiamo qualche cosa di nuovo per divertirci un po’ e per scaldarci dal freddo.
Cosa c’è allora di meglio di una bella marcia a suon di banda ? Para-ra-ra, para-ra-ra, eh ci ! eh Ci… !! Eh via per la città in fila per tre.. Sembriamo una vera banda di città… solo mancano gli strumenti…
Il pomeriggio, dopo una breve passeggiata nella parte nuova della città, ci rechiamo nuovamente nella quartiere vecchio. Infatti oggi Celebreremo la S. Messa presso la chiesa del “Bambino di Praga”.
Ad attenderci c’è un frate che parla benissimo italiano e che, ci spiegherà poi, è stato per molti anni in italia presso il Santuario di Arenzano vicino Genova. Ci racconta brevemente la storia della Statua del “Bambino Gesù” e di quella chiesa.
Al termine della messa, visitiamo il piccolo museo adiacente e le sagrestie, poi rientriamo in albergo perché oggi, essendo l’ultima sera, ci recheremo tutti in centro per visitare tutti i locali tipici della città sperando che si possa fare anche un “salto” all’ “U Fleku”, la birreria più antica dell’Europa.
Purtroppo gli unici che conoscono l’esatta ubicazione sono Iolanda e Gio che, la sera prima, in compagnia del Don e di un piccolo gruppo di ragazzi e animatori, si sono recati in avanscoperta.
Non si sa bene il perché ma ci dicono che quella birreria è chiusa !!
Il terzo giorno, a grande richiesta, otteniamo il pomeriggio “libero”, per gli ultimi acquisti. In mattinata visitiamo Piazza Vinceslao, il museo nazionale, e la lapide a Jan Palac l’eroe della “Primavera di Praga” che si brucio vivo per la libertà di parola. Poi ci rechiamo alla chiesa dei Salesiani per la S.Messa. Come sempre i nostri canti, intonati da Margherita, riempiono di gioia la celebrazione liturgica.
Il pomeriggio, essendo “libero”, lo dedichiamo agli ultimi acquisti e alla visita dei pochi luoghi della città che non abbiamo ancora visto.
E così, qualcuno lo passa all’Hard Rock Cafè, qualcuno a “contrattare” l’acquisto di Souvenir nei negozi, qualcuno (senza fare nomi … don Ivan, Efrem & C., …) a cercare di entrare nella chiesa di S.Nicola senza pagare … (qui si paga per entrare dovunque) o meglio cercando di farsi fare lo sconto !! Niente da fare ! La guardia ci ha beccati e in modo “molto sgarbato” caccia Efrem, il Don, e altri quattro di noi fuori, con GRANDE disappunto di Efrem che vorrebbe “cantarne 4” alla guardia.. che però non capisce il bergamasco.
.. E così dopo un The caldo, una cioccolata, e un po’ di focaccia.. arrivano le 18.00, l’ora del rientro in albergo per la cena e la partenza per casa….
La notte sul pullman scorre veloce fino alla mezzanotte, poi, chi prima, chi dopo ci si addormenta … e così tra un sonnellino e l’altro ci risvegliamo ad Urgnano…
Anche l’avventura di quest’anno è giunta al termine .. Grazie a tutti, soprattutto agli animatori e al Don per la grande pazienza che hanno avuto….

