SPORT IN ORATORIO: VERSO LA CHIUSURA DELLA PRIMA PARTE DI STAGIONE

Si avvicina la chiusura della prima parte dell’attività sportiva dell’Oratorio. Con lo scambio di auguri tra tutti i tesserati in programma sabato 22 dicembre daremo l’appuntamento a dopo le feste per la ripresa degli allenamenti. Quest’anno a dire il vero è già una soddisfazione vedere come il nostro movimento calcistico, nonostante la crisi che si attanaglia in generale, si sia mantenuto ai livelli dello scorso anno ma che sotto l’aspetto organizzativo sia migliorato per un servizio ancora più completo non solo per i ragazzi ma per i genitori. Infatti quest’anno, con la squadra della categoria Giovanissimi abbiamo mantenuto la collaborazione con l’altra società di Urgnano, la FCD, affinchè i ragazzi potessero comunque proseguire l’attività calcistica; ci auguriamo, ma ne siamo sicuri, che questa strada è la soluzione migliore da proseguire anche per il futuro. Stesso discorso vale anche per quelle del settore giovanile, in alcuni casi come nei pulcini ed esordienti sono gli stessi genitori con un passato calcistico o che hanno partecipato a corsi specifici che sono gli allenatori e in più al sabato mattina mentre i propri figli sono a catechesi allestiscono il campo pronto per la partita che si andrà a giocare nel pomeriggio. E se a conclusione dei gironi d’andata i risultati delle classifiche si possono dire ottimi lo si deve ai gruppi affiatati che si sono creati. Probabilmente dopo anni di attività passo dopo passo in oratorio si è ricreato quel feeling giusto tra sport e crescita umana e dobbiamo essere certamente contenti e fare sempre nostra la visione di uno sport per tutti, capace di intercettare i bisogni dei ragazzi, al di là delle capacità tecniche e dei limiti umani. Nello sport in oratorio ci sono esperienze meravigliose di accoglienza di tutti, dei più deboli, dei ragazzi difficili, degli stranieri. A ciascuno dei protagonisti sul campo si pone la sfida di quel tutti, che non è un soggetto singolo ( gruppo o squadra ), ma plurale : tutti vuol dire ciascuno preso per sé stesso, per la sua individualità e unicità. Al momento siamo oltre i 150 tesserati che insieme ai genitori dei ragazzi ed altri volontari che partecipano, lo sport in oratorio è un movimento che coinvolge circa 350 persone.

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