10 capitolo : 2010 – 2017 Don Davide Visinoni

Nel corso degli anni Don Davide Visinoni ha svolto il suo prezioso servizio pastorale nella realtà interparrocchiale di Foppolo, Carona e Valleve in Alta Valle Brembana. Passato poi nella parrocchia di Bergamo in Sant’Anna in Borgo Palazzo e ancora nel seminario diocesano. Dal 2008 fino alla sua ordinazione ha prestato invece servizio nella parrocchia di Sabbio di Dalmine.Ma quando e come nasce la vocazione del nostro giovane nuovo sacerdote di Rovetta? Noi lo abbiamo intervistato in occasione del 600° anniversario della Parrocchia della S.S Trinità “Sono nato il 14 luglio dell’84 in una famiglia che mi ha trasmesso i valori del Vangelo. Sempre. Un’infanzia e l’adolescenza trascorsa molto in oratorio. Prima da bambino che si preparava ai sacramenti poi nel gruppo adolescenti e più tardi animatore del CRE” Davide sorride sempre durante il nostro incontro, un sorriso franco e aperto di un giovane moderno con una luce particolare nello sguardo. Non è difficile oggi, Davide, sentire la vocazione in un mondo così rumoroso e caotico? “Tante sono le difficoltà dell’uomo moderno ma lavorare a contatto con tanti preti giovani aiuta a trasmettere la passione del Vangelo. Si avverte una passione nei confronti della propria comunità. Quando senti dentro di te la meraviglia dell’amore di Dio non puoi che cercare di ritrasmetterla” A che età sei entrato in seminario? “A 19 anni dopo il liceo classico che ho frequentato a Lovere” Piuttosto tardi. Come mai non prima? “Non ero ancora pronto. Anche se a 6 anni ero già un chierichetto assiduo e ho sempre frequentato la Chiesa. I miei punti di riferimento sono stati sempre Don Gaetano Boffelli (ex parroco di Rovetta)e il curato Don Mauro. Il loro esempio di preti felici, la loro vita piena e gioiosa mi ha stupito e mi è entrata dentro. Osservare ogni giorno il loro amore per essere al servizio della comunità, vedere le loro fatiche portate con fede e il sorriso ha segnato la mia strada” Ma non subito “No, non subito ma ci ho sempre pensato pur vivendo con spensieratezza la mia gioventù prima alle medie e poi alle superiori. Dopo il diploma ho sentito che era tempo di entrare in seminario. Con piena consapevolezza ho iniziato i miei sei anni di Teologia più uno propedeutico. È stato un cammino di crescita inaspettato” La tua famiglia ti ha incoraggiato? “I miei mi hanno sempre profondamente rispettato nelle scelte. La loro posizione non è stata ne di costrizione né di negazione, semplicemente di amorevole appoggio e di rispetto della mia volontà” Cos’è importante per i giovani oggi? “Cercare di avere e mantenere la fiducia, continuare a chiedersi dove si vuole arrivare davvero, che persona si vuol diventare” E tu che parroco vorresti diventare, fatto salvo il voto dell’obbedienza a cui dovrai attenerti, ma puoi dirci dove vorresti essere mandato? “Come hai detto tu sarò nelle mani del Vescovo ma mi piacerebbe molto entrare come curato in un oratorio a contatto quotidiano con i ragazzi”. Ed ecco da quello che avrebbe sperato è diventato realtà, da settembre 2010 Don Davide è curato del nostro Oratorio. Ci rimarrà per sette anni prima di proseguire il suo cammino sacerdotale nel settembre 2017 nell’Oratorio di Stezzano

I commenti sono chiusi.